| Primi Classificati: |
GIOVANNI COMI DIEGO BERETTA |
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| Motivazione: |
Per la precisione delle premesse analitico/concettuali e per la chiarezza dell’impianto urbano che fonda il proprio principio direttore sulla ricerca di un equilibrio tra le relazioni est-ovest e nord-sud.
Apprezzabile inoltre lo sviluppo coerente delle simulazioni architettoniche che restituiscono una misura convincente tra la scala del disegno d’assieme e la trascrizione in chiave spaziale dei luoghi costruiti. |
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| Secondi Classificati: |
CAROLINA CARPANEDA GIULIA TOSCANI |
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| Motivazione: |
Per l’originalità della proposta che agisce sperimentalmente sulla densificazione del costruito al fine di articolare un disegno definito e riconoscibile degli spazi liberi di interesse collettivo.
Sapiente la configurazione planivolumetrica del nucleo urbano con particolare riferimento all’ubicazione degli edifici alti perimetrali che fungono da landmark territoriali. |
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| Terzi Classificati: |
AFRO CARPENTIERI ENRICO CLERICI |
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| Motivazione: |
Nella formulazione del progetto, mantenuto su un piano di relativa e voluta astrattezza, si apprezza la volontà di individuare con chiarezza gli elementi e i tracciati portanti di un possibile disegno urbano, nonché l’intento di restituire all’eloquenza dei fatti architettonici il compito di contrassegnare il carattere della nuova parte di città. |
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La commissione ha ritenuto inoltre meritevoli, per la qualità delle proposte e il buon livello di elaborazione, i lavori di Giulia Lassandro e Alice Brunello; Stefania Lipari, Azzurra Pippia e Paolo Uboldi; Federica Sapelli e Claudia Comella. Per loro una segnalazione di merito.
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